HANAUJŌ I fiori della compassione

 

Scritti e opere di una delle più autorevoli maestre zen viventi: Aoyama Shundō

“Circondata dai fiori che mi hanno mostrato i loro infiniti aspetti al mattino, alla sera e lungo le quattro stagioni, giocando e crescendo in costante dialogo con loro, assaporo anche oggi la felicità di poter vivere tra i fiori.”

Il Sermone di Ciò-che-è-inanimato (mujō),
viene udito da Ciò-che-è-animato (ujō)
Il vento attraversa il bosco freddo e le foglie riempiono il cortile.

Daichizenji

Traduzione dal giapponese di Koji Watanabe e stampa  realizzate grazie al contributo dell’UBI

 

Schermata 2022-01-27 alle 15.16.27Schermata 2022-03-13 alle 19.14.23

Recensione Wall Street International

Recensione LT

Fatti d’Acqua

Questo libro è l’ultimo di una quadrilogia dedicata agli elementi, in cui il maestro zen Fausto Guareschi ha raccolto discorsi e scritti di una pratica iniziata 50 anni fa. 

L’acqua vi è richiamata come rugiada, pioggia, fiume, mare. Le stesse pagine hanno un andamento liquido, che ora affiora, ora è sommerso e in cui, come nei precedenti volumi, l’identità  del narratore si frantuma in  rivoli ed eteronimi, alternando la riflessione filosofica, al racconto autobiografico.

Dalla Prefazione di Tiziana VerdeFattid'Acquacover

Hanafuda, il gioco dei fiori

Copertina Hanafuda
Copertina Hanafuda

Dopo il grande successo de L’elogio del muschio finalmente il secondo libro di Véronique Brindeau.

Nel XVI secolo nacque in Giappone un gioco di carte molto particolare, Hanafuda. Un gioco senza re, né regine, ma iris, ciliegi e salici, poesie e leggende, simile ad un erbario meraviglioso dove fiori e piente svelano un tesoro di riferimenti mitologici, letterari e paesaggistici.

Véronique Brindeau, mese per mese ne svela i segreti.

Con il libro un mazzo di carte per giocare nel classico formato della Nintendo e le regole di Koi koi e Aiawase.

hanafuda presentazione

 

Formato: , Pagine: , ISBN: 9788889466803 Prezzo: 25,00 Con le carte da gioco.

Elogio del Muschio


Elogio del Muschio - libroVéronique Brindeau

Erano prima del tempo degli uomini, ben prima di quello degli alberi e dei fiori … Il giardino che porta alla casa del té, dove si reca chi vuole affrancarsi dal mondo, è tessuto di muschi.
Così inizia il magnifico libro della Brindeau. Un viaggio tra antichi giardini, arte e poesia del Giappone, alla scoperta del regno incantato dei muschi all’«incrocio dei sogni» dove i vivi e i morti si parlano per mezzo di immagini.
Di Veronique Brindeau in preparazione
Hanafuda, il gioco dei fiori.

Formato: 17 x 24 cm., Pagine: 108 illustrato, foto a colori., ISBN: 9788889466926 Prezzo: € 18,00

Scarica il capitolo introduttivo

Intervista al traduttore (Rai educational)

Recensioni

Formato: 17 x 24 cm., Pagine: 108 illustrato, foto a colori., ISBN: 9788889466926 Prezzo: € 18,00

Shintō Alle radici della Tradizione giapponese

shintoshinto

Paolo Balmas

Lo shintoismo si presenta ancora oggi come un fenomeno misterioso, difficile da penetrare e poco trattato anche in ambiente accademico. Shinto – Alle radici della tradizione giapponese, tenta di fare luce su un mondo complesso e affascinante che sembra impossibile da comprendere dall’esterno nella sua pienezza.

 

Contiene il saggio: Il salice di Kyoto di Lorenzo Casadei

Recensione

Formato: 13,5x21 cm, Pagine: 160 illustrate, ISBN: 9788889166812 Prezzo: € 16,00

San Sen Sou Moku

mokuIl giardino giapponese nella tradizione e nel mondo contemporaneo

Sachimine MasuiBeatrice Testini

Questo libro esplora in profondità le caratteristiche essenziali dell’arte del giardino giapponese e le sue potenzialità nel mondo contemporaneo. Dalla descrizione del clima e del territorio, racconta l’origine, la storia, i principi, nonché il rapporto con le altre forme d’arte orientale Con un saggio di Giangiorgio Pasqualotto, e traduzioni inedite di testi di Muso Soseki, Kobori Enshu, Ogawa Jihei, Shigemori Mirei, Horiguchi Sutemi, Saito Katsuo e altri ancora.

con scritti di Giangiorgio Pasqualotto sul Suiseki e di Lorenzo Casadei sul gioco del go come metafora dell’arte del giardino e del paesaggio

Recensioni

Formato: 17 x 24 cm., Pagine: 216 con immagini a colori e in bianco e nero, ISBN: 88-89466-19-7 Prezzo: € 30,00

Fatti di fuoco

Taiten Guareschi

Fatti di fuoco“Strafatti di fuoco, ardore gratuito, grande fiammante falò, olocausto, auto-immolazione che non lascia tracce di sé forgiandosi con, attraverso e nelle viscere del fuoco. Lo zazen che facciamo non resterà. Non resterà quello che facciamo. Atroce rogo, (involontaria) convinzione che proprio quel corpo in fiamme pervaderà, con quello scintillante sacrificio, l’intero vasto spazio vuoto. Nello stesso tempo zazen è eterno. Ma qual è quello zazen che è per sempre? Quello al quale premettiamo la morte, cioè il nascere-morire come la prima grande questione, il primo grande avvenimento. ‘ichi dai ji’. Quello che resterà non è il nostro sforzo di fare meglio, di progredire. Quello che rimarrà di noi è il superfluo, l’inutile. Quel che resterà sarà celebrazione, il fatto di impegnarsi totalmente in cose assolutamente superflue. Il nostro superfluo comunica superfluo dell’eternità. Quando scriviamo morte, quel che si pone all’altezza della morte è vestire bene, un buon abito, pettinarsi o rasarsi, come i trecento delle Termopili fecero prima di affrontare il grande esercito di Serse.” (Taiten Guareschi)

Con lo scritto “Camminando fra le nuvole, armati di ardente desiderio” di Filippo Attendendo.

Dello stesso autore: Fatti di nebbia e Fatti di terra

Formato: 13,5 x 21 cm., Pagine: 156, ISBN: Prezzo: € 16,00

Fatti di Terra

Taiten GuareschiFatti di terra

Nel Buddismo zen è detto:
Un solo incontro, una sola volta; ogni volta non è che un incontro”.

“Quando ho conosciuto il mio primo maestro io avevo 19 anni, lui 50. Tredici anni di frequentazione sempre più intensa. Oggi avrebbe 85 anni e io poco meno della sua età quando l’ho incontrato. Il maestro parlava dei trent’anni vicino a Sawaki R o shi e oggi sono trent’anni anche per me. Sono felice di sapere che abbiamo un cuore in comune. È bello avere dei pensieri, scambiarseli. È bello, dopo aver fatto il proprio lavoro, potersi ritirare con un amico a meditare sulla vita. È importante, perché la vita si consuma in pochissimo tempo…”

Avviene soltanto l’inevitabile… sempre immersi in un tutto inscindibile: Dal silenzio alla parola sporcandosi le mani.
Gli scritti del più noto maestro zen italiano.

Dello stesso autore: Fatti di nebbia e Fatti di fuoco

Formato: 13,5 x 21 cm., Pagine: 128, ISBN: 88-89466-28-5 Prezzo: € 12,00

Taiten Guareschi

GuareschiFAUSTO TAITEN GUARESCHI (1949) incontrò, quando aveva 18 anni, il Maestro Taisen Deshimaru che, da non molto, era arrivato in Europa, a Parigi, dal Giappone. L’ incontro avvenne tramite l’ amico e maestro di Judo Cesare Barioli e, a partire da quel momento, il Maestro Taiten seguì Taisen Deshimaru per 13 anni, frequentando le sesshin che il suo insegnante teneva in Europa e, in particolare, in Francia, vicino a Parigi, al castello della Gendronnière, tempio Zen fondato dallo stesso Taisen Deshimaru. Alla morte di Taishen Deshimaru Roshi, avvenuta nell’Aprile del 1982, il Maestro Fausto Taiten Guareschi decise di continuare sul sentiero tracciato dal suo insegnante. Cercò quindi un altro Maestro e lo trovò nella persona di Narita Shuyo Roshi, anch’esso, come Taisen Deshimaru, discepolo di Kodo Sawaki Roshi. Narita Roshi trasmise il Dharma al Maestro Taiten il quale, nel 1984, fondò il Tempio Shobozan Fudenji situato sulle colline di Salsomaggiore.

Tra i suoi libri ricordiamo:
Il pensiero religioso di Taisen Deshimaru Roshi
e, in questa collana,
Fatti di terra, Fatti di nebbia e Fatti di fuoco.

Fatti di Nebbia

Fatti di nebbiaTaiten Guareschi

Per noi la nebbia è come l’acqua per i pesci. È il luogo dove vediamo meglio, non solo dentro, ma anche fuori. L’uomo nella nebbia, fatto di nebbia è come un pesce nell’acqua che, per quanto nuoti, non trova limiti all’acqua, né al suo nuotare. Tutta l’acqua è il pesce che nuota…. e vai a spiegare ai pesci e ai draghi che abitano le acque profonde, o le vaporose nubi del cielo, che gli uomini bevono le loro case! 

Zen, pratica della religione prima della religione,  apprende a stare fermi di fronte alla mancanza di risposte, e insegna a disapprendere…  a stare con quel che ci resiste, che toglie, taglia le gambe a chi le ha e fa camminare lo storpio. Educa all’indisponibilità a se stessi, rende disponibili all’altro, agli altri tutti, nessuno escluso. Ci conduce per mano su sentieri sconosciuti… Con la postura rituale assume, differimento e dislocazione, l’altrui e la mia differenza: niente può essere davvero scambiato, niente coincide davvero perfettamente, rendendoci impropriamente tutti eguali.

Dello stesso autore: Fatti di terra e Fatti di fuoco

Formato: 13,5 x 21 cm., Pagine: 120, ISBN: 978-88-89466-85-8 Prezzo: € 16,00