Il corpo eretico
Formato cm.
17 x 24 - dorso quadro Pagine 160 con foto in b/n e a colori Prezzo Euro 26,00 ISBN88-89466-31-5
CON il DVD sull'opera Tatsumi Hijikta
«Tutto il potere della morale civilizzata, mano
nella mano col sistema d’economia capitalista
e le sue istituzioni politiche, si oppone
ferocemente all’uso del corpo
semplicemente come fine, mezzo e
strumento di piacere.
In una società orientata sulla
produzione, l’uso del corpo senza
scopo, che io chiamo danza butō, è
un nemico mortale che deve essere
tabù»
Tatsumi Hijikata (1928-1986)
Tatsumi Hijikata, aspirante danzatore, alla
fine degli anni Cinquanta lascia la sua casa
di campagna nel profondo Nord e arriva a
Tokyo. In una città che rinasce dalle ceneri
dell’ultima guerra, elabora uno
stile nuovo che chiama ankoku
butō – danza delle tenebre – e
diventa il punto di riferimento di
intellettuali, artisti d’avanguardia
e giovani in rivolta contro
l’autorità. È osceno e violento,
nostalgico e inquietante. È un
eretico che lancia un allarme
duraturo sulla condizione del
corpo nella società dei consumi
e della cultura globale. Vissuto
all’incrocio fra due mondi,
Hijikata utilizza i riferimenti culturali dell’Occidente
per criticare il Giappone moderno, mentre formula
una filosofia del corpo che attinge ai principi della
tradizione giapponese e che si afferma a sua volta
come un’aperta critica alla civiltà occidentale.
L'autrice
MARIA PIA D’ORAZI, giornalista. Una passione
per l’avanguardia giapponese, ha collaborato
con l’Università di Roma “La Sapienza” e con
la Japan Foundation (in Italia e Giappone).
Fra i suoi libri: Butō. La nuova danza giapponese (E&A Editori Associati, 1997); Kazuo Ōno (L’Epos, 2001); Scusi ma lei è qualcuno? Ferruccio
Di Cori, uno psichiatra a teatro (Bulzoni, 2006).
Ha lavorato per il Foglio. Attualmente è
nella redazione di Otto e Mezzo (La7).
Recensioni
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Da "Il Foglio" del 31 maggio 2008
Anteprima di Maria Pia D'Orazi
Qualcuno dice che l’avventura esiste
soltanto a partire dalla sua fine,
quando l’esito come una calamita attira
gli eventi che l’hanno preceduto trasformando
piccoli dettagli in segni premonitori
e disegnando un percorso ordinato
di momenti temporali successivi che
hanno contribuito a realizzarlo. All’inizio
invece, c’è solo il caos.
Il mio caos è una ragazzina silenziosa
col terrore dall’abbandono e la certezza
di aver sperimentato il mondo dopo
la morte: un nero avvolgente... |
Da "Il Messaggero " del 7 giugno 2008
"Il corpo eretico", un libro sul fondatore del butoh di Donatella Bertozzi
Dedicato al butoh e al più misterioso dei suoi padri
fondatori, Tatsumi Hijikata, esce in questi giorni presso l'editore
CasadeiLibri un testo prezioso, Il corpo eretico, curato da Maria Pia
D'Orazi, la nostra maggiore studiosa del fenomeno butoh (già autrice di
un volume su Kazuo Ono).
Hijikata, scomparso a soli cinquantotto anni nel 1986, fu un danzatore
costantemente in rivolta, osceno e provocatore, ispirato da Genet e Artaud,
ma anche marito... |
| Da "Il Riformista" del 9 agosto 2008
Il corpo eretico in Giappone di Anna Mazzone
Non possiamo non pensare a Nietzche e ad Heidegger, al loro senso di “abitare poeticamente il mondo” mentre scorrono le immagini del dvd di Maria Pia D'Orazi allegato a “Il Corpo eretico”, omaggio alle opere e all'anarchia rivoluzionaria (o forse sarebbe meglio dire ri-evoluzionaria) del grande maestro della danza But, Tatsumi Hijikata, fonte di ispirazione di tutta l'avanguardia del teatro giapponese....
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Da "Blue" di marzo 2009
Recensione di Antonio Veneziani
Il corpo eretico è un libro sconvolgente. Un documento arturiano di enorme potenza. Crudele fino allo spasimo e dolce più del miele. Parole e foto si inseguono e si scontrano per confondersi poi in un progetto etico e antiepico, un progetto di insurrezione fisica, quello di Tatsumi Hijikata (1928-1986) fondatore e santone della danza buto.
La danza delle tenebre viene cos ì raccontata e stigmatizzata dal suo mentore: «Tutto il potere della morale civilizzata, mano nella mano....
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