Segni, sogni, simboli. Uno Il falso in B42
Ikonomachia
Formato 15,5 x 24 cm. Pagine 112 a colori Prezzo Euro 23,00 ISBN88-89466-05-7
Postfazione di Alessandro Bergonzoni
Isabelle ha trovato la traccia per raggiungere un luogo misterioso in un falso della Bibbia delle 42 linee di Gutenberg. Su di un taxi diretto ad Alessandria d’Egitto rivela a Riccardo la sua scoperta e lui ora si trova di fronte a un’importante decisione. La rete Internet, un taxi per Fiumicino, la cabina passeggeri di un aereo in volo per El Cairo e i sedili posteriori di un’auto in viaggio per Alessandria d’Egitto. Sono i quattro non-luoghi dove, nell’arco di ventiquattr’ore, si inseguono gli eventi che ridisegnano la vita dei due protagonisti. Un libro d’immagini, dal passato, del presente e forse nel futuro. Un libro di segni e di simboli, alcuni eterni altri effimeri: le icone di un contemporaneo in perenne divenire, stratificato dalle forme che l’uomo è riuscito a produrre per comunicarsi e per comunicare. Le pagine, ricche, coloratissime e surreali, fanno da scenario all’incontro casuale fra Riccardo, un archeologo romano e Isabelle, esperta di manoscritti e volumi antichi.
L'autore
ROBERTO Steve GOBESSO (1955) vive e lavora a Roma. Fotografo, designer e grafico editorialecura la progettazione per lo STUDIO GHIROTTI GOBESSO ed è specializzato in cartografia storica, infografica e forme di scrittura estremo orientali. Dopo una ricca esperienza come fotografo nel 1980 inizia l’attività di grafico, prima nello studio di Piergiorgio Maoloni poi in proprio, realizzando progetti editoriali con Fratelli Palombi, Giunti - per il mensile Archeologia Viva -, Laterza, Curcio e ManifestoLibri. Nel ‘92 firma il progetto del periodico Limes - Rivista italiana di geopolitica del Gruppo Editoriale L’Espresso e nel ‘97 del mensile Americana per Editalia. Nel 2000 disegna il settimanaledi calcio e cultura Rigore. Pratica discipline tradizionali giapponesi, Chado e Shodo, ha esposto opere calligrafiche in mostre collettive in Italia, Svizzera e Corea del Sud.
Recensioni
| Da "Il Riformista " del 9 dicembre 2006
"Mostrine" di Cinzia Leone
Da quando Will Eisner, l'autore di Spirit, ha coniato il termine di "graphic novel" il mondo del fumetto è stato attraversato da una scossa vivificatrice. Meglio non esagerare, diciamo un piccolo brivido. Come per magia, quello che in altri tempi sarebbe stato snobbato dalle case editrici..... |
Da "Il Foglio " del 27 maggio 2006
di Maria Pia D'Orazi
Si cominciano a sfogliare le pagine e si vedono passare incisioni, mappe, dipinti, carte da gioco, fumetti e percorsi web. In apertura due citazioni, come un'avvertenza, per dire che sostanza e forma sono la stessa cosa e se l'anima è quella del libro è un libro. Allora strizzi gli occhi per guardare meglio, torni indietro, riparti con ordine e trovi il filo della storia. .... |
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Da "Graphicus" n. 1029 luglio 2006
"Ikonoche?... Ikonomachia!" di Alexia Rizzi
Se si trattasse di cucina diremmo fusion, se fosse cinema diremmo nocumentary, se fosse arte la chiameremmo avanguardia, se parlassimo di scienza diremmo ricerca; invece è narrazione visuale e allora diciamo "Ikonomachia", un oggetto multimodale che sotto la regia di Roberto "Steve" Gobesso prende la forma del libro. Segni, sogni, simboli domati, che sembrano costetti a stare dentro un....... |
Da "Un libro al giorno" rubrica Ansa del 5 maggio 2006
Un romanzo visivo che disorienta il lettore ma lo stimola ad un confronto inedito con le immagini. La storia è delle più banali: due persone si incontrano in un aereo in volo per il Cairo e rimangono affascinate l'una dall'altra. Sono Riccardo, un archeologo romano e Isabelle, esperta di manoscritti e volumi antichi che ha trovato la traccia per raggiungere un luogo misterioso in un falso della Bibbia delle 42 linee di Gutenberg. Mentre di Riccardo.... |