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Alain Daniélou

Il giro del mondo nel 1936

Formato 21 x 21 cm. Pagine 156 a colori Prezzo Euro 30,00 ISBN88-89466-20-9

L'avventuroso viaggio di Alain Daniélou e Raimond Bournier nel 1936 corredato dai disegni dell'autore e dalle splendide foto di Burnier. Da New York a Hollywood, la scoperta del Giappone, la Cina misteriosa, i bassifondi di Pechino, e.... l'India in roulotte.

 

 

L'autore

ALAIN DANIÉLOU (1907-1994), è uno dei più eminenti orientalisti contemporanei e musicologo di prima grandezza. Le sue opere sulla civiltà indiana spaziano dalla cosmologia alla musica, dall'arte alla filosofia e alla storia, dallo yoga all'erotismo.Dopo un'infanzia austera passata in Bretagna, Alain Daniélou frequenta gli ambienti avanguardisti parigini degli anni ‘30. Molto presto, però, l'Europa non riesce più a soddisfare le sue aspirazioni più profonde e inizia la sua lunga avventura intorno al mondo: l'America, l'Africa del pirata Henry de Monfreid, i bassifondi di Pechino, la Persia e l'Afghanistan, che per primo attraversa in macchina, e quindi l'India dove viene accolto da Rabindranath Tagore. Affascinato da questo paese, vi rimarrà per più di vent'anni. Si consacra alla musica tradizionale, studia filosofia, sanscrito e indi negli ambienti più ortodossi della città santa, pratica lo yoga e viene iniziato allo shivaismo. Ma non è che un nuovo inizio.

Recensioni

Da "Il Mattino" del 2 novembre 2007
"Quando Daniélou ritrovò la sua anima nell'India di Tagore" di Francesca Bellino

Alain Daniélou considerava l'India la sua vera patria. Nato in Francia, a Losanna, il musicologo, ricercatore, scrittore, pittore, viaggiatore, uno dei più eminenti orientalisti contemporanei, dopo il suo approdo sulle rive del Gange non diceva più di essere un francese, ma «un indiano convertito all'induismo». Daniélou scopre l'India all'inizio degli anni ‘30, se ne innamora e sceglie di viverci. Naturalmente anche il giro del mondo che intraprende nel 1936 insieme all'amico fotografo Raymond Burnier è ricco di tappe indiane. I due, che decidono di percorrere il Paese in roulotte, il loro sguardo è curioso e affamato di conoscenza...

Da "Autocar" di ottobre 2007

INDU' VAI? - Appassionato credente e studioso dell'induismo, l'orientalista e musicologo francese Alai Daniélou è stato anche un pioniere dei raid automobilistici. Come racconta in un libro di prossima pubblicazione di Loris Casadei.

In occasione del centenario della sua nascita, vorrei dedicare questa pagina ad Alain Daniélou. Nato in Francia il 4 ottobre 1907 da madre fervente cattolica (aveva fondato anche un ordine religioso) e padre anticlericale bretone più volte ministro sotto governi socialisti, Alain trascorre l'infanzia in campagna con precettori, un'immane biblioteca e un pianoforte, scoprendo sin da allora la musica e la pittura.....

Da "Il Riformista " del 12 gennaio 2008
"Per il giro del mondo ci volevano 6.400 franchi" di Alerto Alfredo Tristano

Il giro del mondo nel 1936 costava 6.430,50 franchi. E durava altro che 80 giorni. Il racconto di quell'avventura lo scrisse in presa diretta Alain Daniélou, che nel periplo si cimentò con Raymond Bournier.
Quel racconto è oggi riproposto dalla Casadeilibri, con il titolo il giro del mondo nel 1936, arricchito dalle fotografie di Bournier e i 103 disegni dell'autore.
Daniélou parte da Parigi, nemmeno trentenne. Punta in direzione ovest, con il desiderio di scoprire l'India.
Attraverserà terre straniere da un'estate all'altra, e matura in se l'amore per il paese asiatico che segnerà la sua vita. Dopo quel viaggio in India ritornerà per passarci ben 15 anni, durante i quali sarà iniziato all'induismo.....

Da "Il Sole 24 ore" del 6 aprile 2008
"In principio era il piacere" di Giuliano Boccali

Alain Daniélou svelò in Occidente il segreto delle rappresentazioni erotiche dei templi indiani; il «kama», la forza primordiale che lega gli amanti e fa incontrare individuale e universale.

Figlio di un ministro anticlericale e di una madre cattolica attivissima, fratello di Jean futuro cardinale e accademico di Francia, ne1 1936 Alain Daniélou (Neuilly-sur-Seine, 4 ottobre 1907 - Lonay, 27 gennaio 1994) ha alle spalle esperienze tanto intense quanto disparate: frequentazioni d'avanguardia, lezioni di danza con Nicolas Legat, il maestro del "volante" Nijinski, viaggi esotici:...