Ikonomachia
Dalla rubrica “Un libro al giorno” dell'Ansa, 4/05/2006
Un romanzo visivo che disorienta il lettore ma lo stimola a un confronto inedito con le immagini. La storia è delle più banali: due persone si incontrano in un aereo in vola per il Cairo e rimangono affascinate una dall'altra. Sona Rlccardo, un archeolago romano e Isabelle, esperta di manoscritti e volumi antichi che ha trovato la traccia per raggiungere un luogo misterioso in un falso della Bibbia delle 42 linee di Gutenberg. Mentre di Riccardo si può solo immaginare l'aspetto, quello di IsabelIe è esplicitamente identificabile grazie alla foto di Isabelle Adjani proposta nel libro con accanto queste parole: "Isabelle guardò dal finestrino… anche le nuvole si accorsero che era bellissima". L'autore, Roberto Steve Gobesso, fotografo, designer e grafico editoriale - che ha lavorato nello studio di Piergiorgio Maoloni, ha realizzato fra l'altro progetti editoriali per ManifestoLibri, per “Limes-Rivista italiana di geopolitica” e ha disegnato il settimanale di calcio e cuItura “Rigore” - ammette: "Isabelle Adjani è il mio ideale di donna”.
E poi racconta: “sono partito dalle immagini e dal gusto di accostarle trovando un significato diverso da quello per cui sono nate creando cortocircuiti visivi, mentali, Noi siamo disorientati, siamo in totale balia delle immagini. Voglio stimolare il lettore a fare dei controlli sul nostro impatto visivo quotidiano. E' importante sapere da dove viene un'immagine. La storia è un pretesto, un collante, per mettere insieme una serie di ragionamenti".