Alain Daniélou (1907-1994) è uno dei più eminenti orientalisti contemporanei e un musicologo di prima grandezza. Le sue opere sulla civiltà indiana spaziano dalla cosmologia alla musica, dall'arte alla filosofia e alla storia, dallo yoga all'erotismo. Di Daniélou Casadeilibri ha pubblicato l’autobiografia La via del labirinto e ora, nel centenario della nascita,Il Tamburo di Shiva, anch'esso inedito in Italia. |
Un pensiero nomade Dopo un'infanzia austera passata in Bretagna all'ombra di una madre fervente cattolica che creò l'Istituto per l'istruzione della giovane Sainte-Marie, Alain Daniélou si lancia anima e corpo negli ambienti avanguardisti parigini degli anni '30. Studia danza con Legat, il maestro di Nijinski, canto con Charles Panzera e diventa amico, tra gli altri, di Cocteau e Jean Marais. |
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Giardino Isui-en a Nara. L'impianto originario risale alla seconda metà del XVII secolo nel periodo Edo, venne ampliato durante il periodo Meiji. (foto di Sachimine Masui) |
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Yama, la montagna, in una calligrafia in stile libero del Maestro Nagayama |
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